Alla scoperta di Strasburgo

Approfittando del ponte festivo della scorsa settimana ho potuto fare una piccola vacanza in Alsazia, regione della Francia orientale al confine con la Germania.
Io e la mia ragazza ci siamo quindi recati a Strasburgo, incantevole città capoluogo della regione del Grande Est in cui vive una coppia di nostri amici i quali ci hanno gentilmente ospitato (grazie ancora!).

Strasburgo

Dato che questo blog parla di birra non mi dilungo molto nella descrizione della città e delle sue attrazioni, vi consiglio tuttavia di metterla nella lista dei vostri viaggi futuri!
Strasburgo ha una identità tutta sua che si divide a metà tra le influenze tedesche e francesi che l’hanno alternativamente dominata nel corso dei secoli.
La cattedrale è davvero fantastica e, anche se non sono un appassionato di arte sacra, mi ha proprio lasciato sbalordito con la sua architettura gotica.
La Cattedrale di Strasburgo
Visuale notturna della Cattedrale di Strasburgo

Consiglio di fare una escursione con il battello “Batorama”: l’audioguida vi narrerà la storia di Strasburgo, mentre scoprirete i suoi quartieri navigando sul fiume “Ill” dal quale potrete anche vedere la sede del Parlamento Europeo.

Da non perdere anche una passeggiata nella “Piccola Francia”, di cui trovate una foto nella copertina di questo articolo.
La birra

L’Alsazia è storicamente una regione attiva dal punto di vista birrario e credo sia addirittura la zona con maggior produzione brassicola di Francia, considerate che ha dato i natali a quello che sarebbe diventato poi il gruppo industriale Kronenbourg (link: https://www.beertime.fr/kronenbourg).
Non potevo quindi farmi sfuggire l’occasione per assaggiare qualche produzione locale. Voglio condividere qui di seguito ciò che ho sperimentato.

Au Brasseur

Au Brasseur
L’entrata di “Au Brasseur”

Piccolo birrificio indipendente situato nel centro di Strasburgo il quale dispone di un proprio locale con cucina.
Come si può leggere dal loro sito (link: http://www.aubrasseur.fr/), l’edificio anticamente ospitava il birrificio Esperance, fondato da Jean Hatt, in rue des Veaux 22 nel 1742.
Nel 1863 Esperance chiuse i battenti, attendendo poi il suo risveglio nel 1991 sotto il nome di “Au Brasseur”.

Qui ci siamo fermati per una pausa pranzo in cui ho mangiato una Tarte Flambée (specialità alsaziana che potete vedere nelle foto qui sotto), accompagnandola con la Blanche locale.
La birreria è ben curata e molto grande anche se all’ora di pranzo era davvero strapiena e ci hanno trovato posto in una stanza del piano interrato. Molto bella, al centro del locale, l’attrezzatura utilizzata per la produzione.

Alla spina possiamo trovare le quattro birre prodotte dal birrificio:

  • Ambrèe St. Guillaume
  • Brune Du Quai
  • Blonde Des Bateliers
  • Blanche De L’Ill
Le birre di Au Brasseur
Le birre di Au Brasseur

Io ho bevuto quest’ultima. Devo dire che non mi ha particolarmente colpito: l’ho trovata piuttosto anonima rispetto ad altre sue sorelle di stile che ho assaggiato in altre occasioni.
La birra presenta le note agrumate dell’arancia caratteristiche dello stile ed in bocca una leggera acidità la rende facile da bere.
Ho tuttavia percepito anche un leggero sentore di cantina, cosa che non avevo mai sentito in altre blanche, forse mi è capitato un lotto di produzione non particolarmente fortunato. Sarebbe interessante assaggiarne un’altra a distanza di un po’ di tempo, ma penso sia un po’ difficile.

Bendorf

Microbirrificio situato fuori dal centro città (link: http://www.brasserie-bendorf.fr/). Non mi ci sono recato personalmente ma ho potuto assaggiare due delle loro birre acquistandole ad un beer shop locale dal nome “Le Village de la Bière”

Le Village de la Bière
Le Village de la Bière

Le birre in oggetto sono:

  • La Volupte du Chaos: una Berliner Weisse che mi è piaciuta davvero molto! Ho apprezzato la sua acidità morbida e rotonda che l’ha resa molto appropriata all’orario di aperitivo.
  • A L’ombre Des Pensées: una White IPA che ho trovato un po’ troppo sbilanciata verso l’amaro. Sarà che le IPA stanno cominciando ad andarmi di traverso? Forse ne ho bevute troppe e ho bisogno di esplorare nuovi gusti… 😁 L’amaro infatti mi è sembrato troppo forte e pungente e al gusto non trovavo le stesse note agrumate e floreali che invece sentivo all’olfatto.

La Cloche à Fromage

Non di sola birra vive l’uomo, ma anche di formaggio 😄!
Non potete andare a Strasburgo e non recarvi dai Maestri del Formaggio di La Cloche à Fromage. Spenderete un po’ di più rispetto alla media ma vi assicuro che ne vale la pena.
Noi abbiamo ordinato una ottima raclette: la forma di formaggio, tagliata a metà viene avvicinata ad una resistenza che la scioglie lentamente facendo colare il formaggio su un piatto dove viene accompagnato con affettati, sottoaceti o patate.
Il ristorante propone anche una vasta selezione di fondute di formaggio davvero ottime.

Piccola curiosità: il locale è stato elencato nel libro dei Guinness World Record per la teca di formaggi più grande del mondo!

Il regno del formaggio!
Il regno del formaggio!

Altri luoghi di interesse

Trattandosi di una vacanza breve non ho potuto visitare tutto, tuttavia penso sia utile riassumere i luoghi “birrariamente” significativi considerando che nel web le informazioni disponibili su questa città sono piuttosto frammentarie.

Fischer

La scena locale è dominata dal marchio Fischer, storico birrificio produttore della celebre Adelscott e fondato all’inizio del XIX secolo.
Dal 1996 è di proprietà Heineken la quale ha chiuso la sede storica una decina di anni fa per spostare la produzione a Schiltigheim, pochi chilometri fuori Strasburgo.

Meteor

Altro birrificio della zona sicuramente degno di menzione è Meteor: pensate che si tratta del più antico birrificio di Francia ancora in attività!
L’azienda ha più di 200 dipendenti, pertanto non si tratta di certo di un “pesce piccolo”, e vanta qualcosa come quasi 400 anni di storia!
Il locale si trova fuori dal centro, più precisamente nel villaggio di Hochfelden, pertanto non sono riuscito ad andare a visitarlo, ma se capitate in zona direi che sicuramente vale la pena di farci un salto. Potete trovare ulteriori approfondimenti a questi link:

http://www.birraandsound.it/brasserie-meteor/
http://www.brasserie-meteor.fr/

La Lanterne

Oltre ad “Au Brassseur” segnalo la presenza di un altro piccolo “brewpub” nei pressi della Cattedrale. Non ho molto da dire in quanto non si trovano molte informazioni in internet. Lo avevo addocchiato ma purtroppo non sono riuscito a recarmici di persona.
Le recensioni su google Maps sono molto positive, se qualcuno ci è stato e vuole condividere la sua esperienza lo scriva nei commenti 😄

Con questo è tutto! Buona birra a tutti e come sempre… Forza Baroni 💪!!!!

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